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Mama Kenya capitolo 11

Pubblichiamo a puntate le eccezionali avventure di una lettrice che ha scelto di vivere 3 anni intensissimi in una tribů ‘primitiva’

Mar 07 Dic 2010 | di Lorena Gagliotta | Mama Kenya

Nessuno fino ad oggi ha mai conosciuto veramente ciò che ho vissuto in Africa, ciò che mi rese protagonista, le storie altrui, i miei momenti. Il mio percorso è rimasto fino ad oggi in me, i miei piccoli resoconti, aneddoti fatti ad amici e parenti, erano e sono stati sempre generici. Alcune cose credo debbano rimanere ancora soltanto mie, resteranno ancora celate, ognuno ha una parte di sé che non viene alla luce, intima e sacra. Mettermi a nudo non è stato facile, ho deciso di scrivere questo libro con un grande entusiasmo perché penso che sia importante che io, come altri che hanno conosciuto la reale vita di mondi così lontani, persone che non hanno voce, debba portare le loro storie dando testimonianza a tutti: nel mio libro ci sono le urla di un popolo grande, che vive, sopravvive nella sua terra con grande orgoglio e dignità, in un mondo dove l’“io” è diventato più importante del “noi”. 
 
Spero che il mio raccontare sia davvero di gradimento, mi auguro che, quando in futuro intraprenderete viaggi lontani, possiate guardare con occhi diversi i posti e le persone che conoscerete. Perché dietro ogni persona c’è una storia di vita speciale, che merita di avere la propria dignità, il proprio spazio in questa Terra che appartiene a tutti e non solo ai potenti o ai prepotenti. A volte evitavo di raccontare le mie vicissitudini a chi amavo per non essere invadente, sono convinta, ora come allora, che le persone che vogliano avvicinare qualcosa di così profondo abbiano dei tempi che vanno anche rispettati. Con il libro, chi vorrà conoscere più a fondo la mia storia la leggerà. Anche per chi mi è stato accanto questa è un’ottima soluzione, ne sono convinta: per me è fondamentale scrivere, ho sempre amato farlo sin da bambina, mi piacerebbe un giorno essere vecchia, magari seduta su di una sedia, in Kenya, rivolta verso le pianure infinite sotto l’ombra del mio baobab e rileggere a mio figlio Duma Jordan e ai miei figli acquisiti, ai miei nipoti, la storia di tante storie di un tempo che fu straordinariamente magico e che diede origine a quella che è la nostra particolare, bella famiglia allargata.

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