acquaesapone Soldi
Interviste Esclusive Viaggi Editoriale Inchieste Io Giornalista TV/Cinema A&S SPORT Zona Stabile Rubriche Libri Speciale Cannes

Milleproroghe a ognuno la sua fetta

Dopo una finanziaria austera, i parlamentari trovano il modo di riaffermare il loro potere di casta

Mer 01 Apr 2009 | di Sonia Castelli | Soldi

Il ministro Tremonti era riuscito a blindare la Legge finanziaria adottando criteri di austerità in perfetta sintonia con i tempi di crisi. Con il decreto legge 207 approvato il 24 febbraio scorso torna il saccheggio ad opera della casta. Milleproroghe, ovvero mille voci di un decreto che nasconde anche l'accettazione di “interessi personali” di singoli parlamentari a spese dei cittadini. Ecco alcuni punti “qualificanti”.

Liberalizzazione delle “molestie telefoniche”
Sono utilizzabili per fini pubblicitari i dati personali degli elenchi telefonici stampati prima dell'agosto 2005. In pratica potranno tornare a massacrarci di vendite telefoniche anche se abbiamo negato il consenso o ci siamo cancellati dagli elenchi, addirittura anche se abbiamo installato il telefono da poco (ma il gestore ci ha assegnato un numero precedentemente utilizzato).
Tutto questo mentre si rischia che le telefonate di presunti corrotti e corruttori, delinquenti e truffatori non possano essere più intercettate: la privacy vale solo per loro?

Contro le energie rinnovabili
Sospesa la norma che prevede l'obbligatorietà dell'installazione di impianti per la produzione di energia rinnovabile (pannelli solari e fotovoltaici) sulle nuove costruzioni.
Conferma dei contributi ai giornali di partito (anche quando il partito non c'è più)
Qualche politico che ha accesso ai contributi, ma che non rappresenta più un partito, rischiava di perderli. Chiesto... fatto!
Inoltre, il Governo ha varato il nuovo regolamento sull’editoria che facilita l’accesso ai sussidi e toglie il tetto per ciascuna erogazione. Più soldi e prima. 

Manifesti elettorali: abolite le multe per i politici abusivi
Pagando 1.000 euro di multa per ogni provincia, tutti i partiti che hanno affisso manifesti abusivi per le elezioni sanano la loro posizione: milioni di euro di danno per lo Stato e di risparmio per i partiti. I cittadini invece devono continuare a pagare regolarmente le multe.

Ancora niente Class Action (fa paura?)
Slitta l'entrata in vigore  della possibilità di un'azione collettiva a tutela degli interessi dei consumatori per chiedere risarcimenti a tanti danneggiati con un solo processo.

Sicurezza sul lavoro: non c'è fretta!
I dati aggiornati al 2009 registrano 3 morti e 72 invalidi al giorno sui luoghi di lavoro. Ma l'emanazione del testo unico sulla sicurezza slitta di 2 anni.

Scuola rimandata
La riforma del secondo ciclo è rinviata al 2010. Le procedure di nomina in ruolo degli insegnanti restano invariate fino al 31 agosto 2009.
Diritti dei carcerati
Per compiere atti giuridici i carcerati potranno parlare o scrivere anche con il Garante dei diritti dei detenuti, oltre che con avvocati e congiunti.

Slitta l'Unico
Il termine per l'invio telematico del modello “Unico”,  per la dichiarazione dei redditi, è prorogato al 30 settembre.

ICI
Gli immobili rurali non dovranno pagare l'Ici, perché non sono considerati fabbricati.

rap e tasse automobilistiche
Prorogata al 2010 l'efficacia delle disposizioni in tema emanate dalle Regioni.

Taxi, sempre pochi e costosi
Gli autonoleggiatori (NCC) non potranno sostare nelle piazzole riservate ai taxi e dovranno pagare una tassa per lavorare in un comune diverso da quello della licenza.

Autostrade
Le concessionarie autostradali non hanno più l'obbligo di gara per appaltare i lavori.

Appalti
Slitta l'entrata in vigore del divieto degli arbitrati per gli appalti pubblici.

Neopatentati
Rinviata al 2010 la nuova normativa.

stop Inquinamento acustico,
ma non ai dannosi inceneritori
Le Regioni dovranno disciplinare gli altoparlanti dei “pescherecci turistici” per ridurre l'inquinamento acustico dei loro altoparlanti. A proposito invece di inquinamento che aumenta il rischio di cancro, nulla si dice sui contributi che  lo Stato dà agli inceneritori (2 miliardi nel 2008)

Balneabilità
Slitta al 31/12/2009  il termine per la nuova normativa sulla balneabilità delle acque.


Condividi su: