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In Europa con 100 euro

Cinque mete estere per i fine settimana di febbraio

Gio 27 Gen 2011 | di Stefano Cortelletti | Mondo
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Lontani dalle festività e dai ponti, partire per un fine settimana a febbraio potrebbe risultare davvero economico. Specie se si abbandona l'idea di restare in Italia.
Alla faccia dei campanilisti, quelli che “prima si visita il proprio Paese e solo dopo si oltrepassano i confini”, costa meno prendere un aereo per l'Europa che non prendere il treno per visitare una città d'arte di casa nostra. Un fine settimana all'estero ci costa quanto una cena per due in un ristorante di seconda categoria.
Si può viaggiare spendendo 100 euro a persona, volo e albergo. Un fine settimana alternativo, divertente, carico di emozioni ed a poco prezzo. Senza lusso e senza fronzoli, da viaggiatori e non da turisti. Non stiamo parlando di last minute o di charter, ma di voli di linea. Nessun tour operator: solo voi, internet ed una borsa.
Sono cinque le mete europee che possono essere raggiunte dall'Italia a questo prezzo.

ATENE A 90 EURO
La capitale europea più economica in assoluto è Atene. Qui addirittura per un weekend di febbraio potrebbero bastare 90 euro a persona, volo Easyjet ed hotel 2 stelle in centro. Il costo della vita ad Atene è molto basso, anche se ora con la crisi economica che sta attraversando il paese sono rincarati benzina e generi di prima necessità. Tutto sommato, si può ancora cenare in un ristorante del centro storico con una decina di euro a testa, senza privarsi di nulla. Per non parlare dei souvenir: te li tirano dietro.

MADRID, 100 EURO
Nel range dei 100 euro a persona c'è poi una metropoli che non t'aspetti: Madrid. La Capitale della Spagna, con i suoi tesori d'arte, i monumenti e quello stadio, il Santiago Bernabeu che ci ha visto trionfare al Campionato del Mondo di calcio del 1982 (ebbene sì, lo stadio risulta essere il posto più visitato dagli italiani, un primato di cui non andare fieri). Con poche ore a disposizione bisogna concentrare le proprie ambizioni. Da non perdere il centro d’arte Reina Sofia, dove si può vedere il celebre Guernica di Picasso, passeggiare per le vie più belle: Calle Mayor, Gran Via dal Paseo de Recoletos fino a Plaza de Espana; Paseo de Recoletos da Plaza de Cibeles fino a Plaza Colon o, proseguendo, fino alla torre Picasso. Tappa obbligata a Calle de Lavapies per mangiare le tapas all'ora dell'aperitivo. La città si gira in metro, che arriva in ogni dove. Bisogna fare attenzione solamente a non prenotare hotel troppo distanti dal centro o non raggiunti dai mezzi pubblici.

MALTA, DA 95 EURO
L'isola indipendente a sud della Sicilia, l'ex colonia inglese diventata uno dei partner commerciali più importanti per l'Italia, si raggiunge con volo Alitalia dalle principali città. Un fine settimana a febbraio, hotel compreso, costa da 95 euro in su. Un'isola che ha molto da offrire in inverno, dalle sterminate bellezze storiche alla cucina marinaresca. La Valletta, capitale di Malta, Sliema, St Julien, Vittoriosa sono solo alcuni dei borghi raggiungibili in autobus nella minuscola isola Stato. Val la pena andare a Malta solo per ammirare la “Decollazione di San Giovanni” di Caravaggio, nella Co-Cattedrale di San Giovanni, a La Valletta.

PRAGA, 110 EURO
Partenza da Roma o da Milano. Fa freddo a febbraio a Praga, è vero. Ci si potrebbe imbattere nella neve, ma non esiste un posto più suggestivo, specialmente quando si ‘colora’ di bianco. Il centro storico si gira a piedi, bere una bevanda calda all'ombra dell'orologio astronomico di Staromestské Namesti, la piazza principale della città vecchia, non ha rivali: a stupire da quattro secoli i turisti è la processione di apostoli che esce ad ogni ora dai quadranti blu e oro e si offre alla piazza. Passeggiare per Ponte Carlo ascoltando la musica degli artisti di strada, raggiungere il castello teatro di numerosi eventi storici di portata mondiale (su tutte, le celeberrime defenestrazioni degli uomini di potere) e cenare in un ristorantino tipico a base di zuppe, gulas o uzené, il maiale affumicato tanto adorato dai praghesi.

BRUXELLES, 120 EURO
Che ci si va a fare a Bruxelles, la capitale d’Europa? È vero, non è che in Belgio ci si ammazzi dal divertimento, ma a questo prezzo, perché non prendere un aereo e farsi una propria idea della città? Si potrebbe rimanere sorpresi: l'Atomium diventato il simbolo di Bruxelles, il parlamento europeo, la Grand Place, fascinoso cuore della città vecchia, ed il Manneken Pis, statua alta una cinquantina di centimetri che rappresenta l'indipendenza di spirito del Belgio. È tradizione offrire al Manneken Pis degli abiti in occasioni speciali, in particolare per onorare una professione. Il guardaroba attuale comprende più di seicento costumi. Triste comunque pensare che il monumento più importante della capitale d'Europa sia la statuetta di un bimbo che fa la pipì in una fontana. Insomma, parola d’ordine: aprire la mente. Anche se c'è chi preferisce spendere 100 euro a persona (se bastano) per una sola serata in discoteca. Questione di gusti.



PRENOTI DA CASA
Prenotare su internet è semplice, basta avere una carta di credito. Expedia (www.expedia.it) è certamente il miglior tour operator on line, ma confrontare i prezzi anche su Edreams (www.edreams.it) o su Volagratis (www.volagratis.it) è sempre meglio per farsi un'idea. Se gli alberghi non vi soddisfacessero, potete prenotarli a parte su www.bookings.org, dove la scelta è più ampia ed i prezzi leggermente più bassi.    


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