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Liberi e forti per innamorarsi

La vera libertà è di rispettarsi e di farsi rispettare da tutti, partner o preti che siano

Ven 01 Apr 2011 | di Padre Angelo Benolli - Fondatore e Presidente di Italia Solidale | Italia Solidale
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Ricordo che nell'età dello sviluppo volevo sempre essere libero. Avevo circa 12 anni e parlavo con un mio amico della sessualità, dei rapporti e delle relazioni che in quel tempo cominciavo ad avere, perché ero innamorato di una ragazzina. Parlavamo in un posto molto bello sopra il lago di Garda. Mi ricordo che mentre tornavamo a casa, incontrammo un prete ed il mio amico scappò. Rimasi molto male di questo fatto e dopo glielo dissi. Lui scappò perché ebbe paura, era entrato in contrasto dentro di sé tra il fatto che avevamo parlato della sessualità e l'essersi trovato di fronte al sacerdote, rappresentante di un tipo di fede legalista e non rispettosa delle energie della vita e della persona. Io per fortuna non ero così, certo vedevo questo contrasto nella società in cui vivevamo, una società chiusa che non mi piaceva. A quel tempo ero molto innamorato di una ragazzina, ma lei non lo era di me. Io sentivo un fortissimo desiderio di baciarla, ma sentivo anche che, se l'avessi baciata, anche se ne avevo una voglia matta, avrei fatto del male a me e a lei: a me perché baciavo una persona che non era innamorata, a lei perché non era innamorata e l'avrei violentata. Quindi, pur sentendo questo desiderio enorme di baciarla, non potevo farlo. Sostenuto dai miei, non rinunciavo a questo rapporto e la corteggiavo molto. Quando dopo 6 mesi lei mi voleva concedere un bacio, mi sono molto arrabbiato, perché ho capito che lei mi avrebbe baciato solo per il bacio, non perché era innamorata. Mi avrebbe rovinato e avrebbe rovinato tutto lo sviluppo del rapporto. Allora mi sono proprio arrabbiato, anche se desideravo moltissimo baciarla, perché desideravo baciare una persona innamorata! Ed è stata questa mia arrabbiatura a portare questa ragazzina ad iniziare ad innamorarsi di me, perché mi ha sentito un uomo. Io andavo piano, vedevo che si stava innamorando, ma ero prudente. E dopo un anno le ho finalmente dato un bacio: anche lei si era innamorata. Mi è sembrato di toccare il cielo con un dito! Eravamo finalmente veramente innamorati, cioè normali!



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