acquaesapone Attualità
Interviste Esclusive Viaggi Editoriale Inchieste Io Giornalista TV/Cinema A&S SPORT Zona Stabile Rubriche Libri Speciale Cannes

Investo su Fido

Sempre più spese per la cura degli animali

Gio 23 Giu 2011 | di Valeria Bianchi | Attualità

A Pessano con Bornago, non lontano da Milano, si trovano le “Terme di Fido”, un’area di 600 metri quadrati dedicati alla salute e alla felicità del cane. I proprietari possono affidarsi agli esperti per insegnare il bon ton al proprio cucciolo, chiedere consulenze su problemi comportamentali, cimentarsi nell’agility dog o nel freestyle (ballare con il cane). Punta invece sulla riabilitazione il “Centro Salute e Benessere del Cane” di Retorbido, in provincia di Pavia, che garantisce trattamenti di idroterapia, massoterapia, phitoterapia e fisioterapia con il sistema di risonanza Qrs, per rafforzare le funzioni biomagnetiche naturali dell’organismo dei piccoli amici.

Nel cuore di Milano, c’è poi “For pets only”, un vero e proprio tempio dedicato alla bellezza degli animali domestici. Al primo piano, accessori e abbigliamento per tutti i gusti, mentre il secondo è dedicato alle coccole. Musica rilassante e candele profumate sono lo scenario che accoglie gli ospiti pelosi pronti per un’acconciatura o il trattamento agli ioni e la maschera di argilla pura, che fanno risplendere il manto. E l’offerta non si ferma al Nord Italia: a Roma, ad esempio, c’è “La vecchia fattoria”, con palestre e piscine per tenere in forma cani e gatti, accuditi da parrucchieri ed estetiste esperte in manicure e pedicure. Più che una beauty farm si tratta di un “relais”, un albergo di lusso per animali, che possono anche soggiornarvi. Lasciando così liberi i padroni di partire per le proprie vacanze, sapendo che il cucciolo è in buone mani e può usufruire pure di sedute yoga. Non siamo ancora ai livelli della “Spa Paws Hotel“, in Texas, dove le cucce sono imbottite con ciniglia e raso e l’ospitalità per i quattrozampe costa 200 dollari al giorno, ma siamo sulla buona strada per il “5 stelle” animalesco. Non si tratta solo di centri per la bellezza e la salute. Negli ultimi anni l’offerta di servizi per gli animali domestici è letteralmente esplosa in tutta la penisola, sulla scia di una analoga tendenza internazionale, soprattutto americana. Ci sono cani che fanno i massaggi shiatsu due volte a settimana, altri che si sottopongono a impacchi di erbe per lucidare il pelo. O che vengono mandati in piscina, con idromassaggio naturalmente. E naturalmente poi ci sono le linee di abbigliamento, incluse tutine in cachemire e pellicce ecologiche per cani o gatti.

DISCOTECHE PER CANI
L’apoteosi è la discoteca per cani. Ce n’è una a New York: il Fetch Club di Manhattan. Un night-club a 5 stelle con tappeti rossi, open bar, candelabri a forma di bistecca: così lo descrive chi l’ha visto. Lo hanno fondato Peter Balestrieri e Jenna Lee: «Abbiamo pensato a quei padroni che per una sera vogliono andarsene fuori a mangiare una pizza, magari a vedere un film al cinema – hanno raccontato. Possono portare il loro cagnetto qui al night a socializzare con altri amici, invece che lasciarlo tutto solo in casa a rattristarsi».

ANCHE I CANI DIVORZIANO...
Ma non si vive di solo divertimento. Sempre più spesso gli animali domestici adottati da coppie vengono coinvolti nelle loro separazioni. Situazioni complicate da risolvere, in cui anche l’animale rischia di soffrire. E allora interviene il divorzista per cuccioli. Antoine Goetschel è l’esempio più famoso: è un avvocato con studio nel centro di Zurigo che ha acquisito una certa notorietà per la sua attività di patrocinio legale nelle separazioni, in cui lui fa gli interessi dell’animale domestico. In poche parole, è riuscito più volte a ottenere che il giudice, all’atto di decidere a chi affidare il quattrozampe di famiglia, tenesse conto del suo “parere”, cercando di capire quale fosse la situazione migliore per l’animale in sostanza. E del resto esiste anche uno specifico tribunale per i diritti degli animali in cui si discutono cause, in realtà spesso collegate a liti di condominio tra proprietari di animali e non. Oltre alle cure mediche (ambulanza e pronto soccorso dedicati, discretamente diffusi in Lombardia) e farmacologiche (sempre più ampio lo spettro dei farmaci a disposizione), il percorso assistito per Fido e Fuffi non poteva che fermarsi con l’ultimo dei servizi alla ribalta di questi tempi, il cimitero per animali: si va dal “Giardino di Artemide” di Reggio Calabria alla “Valle degli affetti” del Pescarese, al “Bao-Miao Village” di Cogliate, provincia di Milano.

QUANTO MI COSTI...
Tanta abbondanza di servizi è la prova che vogliamo sempre più bene agli animali? Di sicuro testimonia che spendiamo sempre di più per loro. Negli ultimi dieci anni il budget annuo per la cura degli animali domestici è cresciuto del 62%, in media di circa il 6% annuo da quanto è entrato in vigore l'euro. A rivelarlo è un'indagine dell'Adoc, secondo cui i costi per gli animali domestici presenti nelle case degli italiani sono aumentati dell'8% nel 2010, arrivando a circa 550 euro l'anno per un gatto e a quasi 1500 euro per un cane di taglia media. E, considerando che nelle nostre case ci sono una quindicina di milioni di soli cani e gatti, è chiaro che si tratta di un business più che interessante che non poteva non generare un mercato all’altezza.

LO PSICOLOGO CANINO...
Di sicuro gli animali domestici danno gioia e fanno compagnia a tante persone che sempre più soffrono di stress e solitudine. Si arriva a rimpiazzare i legami umani con quelli animali. Ed è forse per questo che un altro servizio sempre più diffuso è lo psicologo, chiamato a curare disturbi sempre più frequenti tra gli animali, da quelli dell’alimentazione alla depressione. Perché chi riversa su di loro tante attenzioni, spesso le accompagna con altrettante frustrazioni, li si umanizza sempre più, dimenticando che hanno esigenze diverse dalle nostre. E forse, invece di far fare al micio il corso di yoga, dovremmo pensare a fare noi un corso da padroni.


Condividi su: