acquaesapone Bella Italia
Interviste Esclusive Viaggi Editoriale Inchieste Io Giornalista TV/Cinema A&S SPORT Zona Stabile Rubriche Libri Speciale Cannes

Salerno vista da me!

Un’ansa lunare fatta di storia, buonumore e... la pizza di carminuccio

Gio 23 Apr 2009 | di Angela Iantosca | Bella Italia
Foto di 12

Partire per la Campania è come tornare a casa: lì c’è tutta la mia infanzia con le sue estati trascorse nella verde Irpinia, la mia giovinezza passata con gli amici, la Costiera, le passeggiate sul lungomare e Salerno, posta al centro dell’ansa lunare dell’omonimo golfo: elegante, antica, ricca di tesori nascosti, imperdibile sia per chi vuole fare un tuffo nel passato e perdersi tra i vicoli del centro storico, sia per chi vuole assaporarne il gusto che sa di vacanza e di spensieratezza.

GIOIELLO MEDIEVALE
Il centro storico di Salerno, i cui palazzi e le cui chiese sono d'epoca longobarda e normanna, è uno dei meglio conservati della Penisola. Da alcuni anni, ristrutturato e riportato al suo antico splendore, è diventato il cuore della città anche per i giovani, che qui possono trovare pub e locali in cui trascorrere le loro serate, sorseggiando una birra seduti sui gradini delle case che si affacciano sulla piazza principale. Nel centro del quartiere si alza il duomo, ricco non solo di arte, ma anche di storia: nella sua cripta si trovano le reliquie di uno dei dodici apostoli, San Matteo. Vicino al duomo ci sono il museo archeologico provinciale (in Via San Benedetto), la pinacoteca provinciale (in Via Mercanti), il museo diocesano (in Largo Plebiscito) ed il museo didattico della Scuola Medica Salernitana (in Via Mercanti).
E per chi ama fare shopping, l'intero centro storico è attraversato da via dei Mercanti, ancora oggi uno dei fulcri del commercio di Salerno e dintorni.

CARMINUCCIO A MARICONDA
In quel di Salerno potete non solo soddisfare i vostri occhi e arricchire la vostra anima, ma anche il palato! A detta di tutti, anche della mia amica Antonella, la pizza migliore è Carminuccio a Mariconda (in via Picenza), detto “o zuzzuso”: qui la pizza è in versione “prendi e porta al tavolo”. Le più buone? La margherita, la napoletana e la carminuccio, servite non sul piatto, ma su un foglio di carta! Se avete ancora appetito, il gelato migliore lo trovate al Bar Nettuno sul Lungomare: talmente rinomato che capita spesso di vedere file chilometriche che arrivano fin sulla strada! Se, invece, volete “sperimentare”, andate da Matteo, a Baronissi (Sa). Il gelato è al gusto di fragole, castagne, noci, finocchi, ravanelli, cipolle (www.gelateriamatteo.it).

LA PROVINCIA
Il territorio salernitano offre paesaggi variegati: paesi sperduti nelle assolate pianure interne, centri abitati incastonati sulle scogliere e poi Paestum con il suo cielo terso e i templi degli antichi Greci ancora intatti e fieri, Palinuro, Velia e il parco del Cilento celebrati da Virgilio nell’Eneide. Verso il Vallo di Diano, poi, troviamo Teggiano, Polla, Atena e Padula con la sua Certosa.

LA COSTIERA AMALFITANA PATRIMONIO DELL’UNESCO
Con le giornate calde, impossibile resistere al richiamo della costiera amalfitana, riconosciuta Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco dal 1997. Le montagne incombono sul mare e nel primo pomeriggio proiettano la loro ombra sulla spiaggia sottostante. La strada è stretta, ma per chi non guida, offre un panorama indimenticabile.

AMALFI
A 25 km da Salerno, si trova Amalfi. Basta guardare una foto per decidere di far le valige e partire per visitare quel centro che trasuda storia. La sua fondazione viene fatta risalire ai Romani. Nel IX secolo è stata Repubblica marinara rivale di Pisa, Venezia e Genova. Conquistata dai Normanni, il suo più celebre monumento è certamente il Duomo, in stile arabo-siciliano, attualmente dedicato al Santo patrono Andrea. Tra le manifestazioni da non perdere la Regata delle Antiche Repubbliche Marinare quest’anno giunta alla 54a edizione. In giugno si scontrano le 4 Repubbliche: Amalfi, Venezia, Pisa e Genova. A detenere il primato la Repubblica di Venezia. Vincitrice della regata 2008 Amalfi! Il paese è noto anche per la carta, anche se sono solo due le cartiere ancora presenti. Se siete curiosi di conoscere la storia di un foglio di carta, potete visitare il Museo della Carta di Amalfi.

VIETRI SUL MARE
Atra tappa Vietri sul Mare che si trova di fronte all'entrata settentrionale di Salerno, all'inizio della Costiera amalfitana. Il centro abitato si estende sulla collina a ridosso della costa, ed alle sue pendici si estende la zona di Marina di Vietri.

MAIORI & MINORI
Maiori (a 20 km dal capoluogo) vanta la spiaggia più lunga di questo tratto di costa della penisola amalfitana. Proprio per questo motivo nel ‘900 è stata scelta da Roberto Rossellini come location per girare molti film come “Paisà” (1946), “Il Miracolo” (1948), "La macchina ammazzacattivi" (1952) e "Il Viaggio in Italia" (1953). Accanto a Maiori c’è Minori, piccolo villaggio di pescatori che è stato trasformato dall’urbanizzazione in una ambita meta turistica.

CETARA
La spiaggia è sassosa e d’estate si riempie di turisti. La primavera è il momento migliore per potersi rilassare e per sedersi su uno scoglio lasciando che l’acqua si infranga sulle vostre gambe. Se potete, prendete un gommone e osservate la costiera dal mare: il mare è di un blu cobalto, i paesini con le case bianche sembrano aggrappati alle pendici delle montagne. Ritirandovi dalla spiaggia, fermatevi in uno dei ristorantini del paese: la specialità sono gli spaghetti alla colata di alici!

LA TERRAZZA SUL PARADISO
Fiumi di parole sono state spesi per descrivere la bellezza di Ravello. Mi limito, quindi, solo a citarvi Villa Rufolo e il suo giardino a strapiombo sul mare, tanto amato da Wagner e Villa Cimbrone. 

COSTIERA CILENTANA
Il tratto di costa campana compreso tra il golfo di Salerno e il golfo di Policastro, nel Cilento, noto per la sua bellezza naturalistica e per la qualità delle acque di balneazione. Tra le località da visitare Agropoli, alle porte del Parco Nazionale del Cilento, Capaccio-Paestum, Centola con la sua frazione balneare Palinuro e Sapri, che si trova all'estremo sud della Campania, a pochi km dalla Basilicata, sul mar Tirreno, su una piccola pianura della costa che si affaccia sulla baia, all'interno del Golfo di Policastro che chiude a sud la costiera cilentana, ed è circondata a semicerchio dai monti appennini che si ergono alle sue spalle.

LA PERLA DEL CILENTO
Marina di Camerota è la "perla del Cilento", protetta dall'Unesco come patrimonio mondiale dell'umanità e riserva della biosfera. Da sette anni Bandiera Blu europea per gli approdi turistici, è nota anche per le sue grotte carsiche sparse per tutto il territorio, nella maggior parte delle quali sono stati fatti importanti ritrovamenti archeologici, risalenti principalmente all'età della pietra. Da visitare la Grotta del Pesce o quella dell'Autaro (quest'ultima oggi ospita una famosa discoteca). Altre importanti sono la Grotta Sepolcrale o del Poggio, la Grotta di Manfregiudice, la Grotta della Cala o dell'Uomo preistorico ed il Riparo del Poggio o Nicchia Gamba. Altre ancora si trovano sulla costa e sono raggiungibili solo via mare.

NON SOLO MARE IL PAESE ALBERGO
Se volete evitare la costiera, dirigetevi verso l’entroterra a Sieti, vicino Giffoni, il paese noto per il Festival del cinema. L'abitato di Sieti è composto da due borgate, Sieti Alto (440 mslm) e Sieti Basso (400 mslm), che componevano gli originali "Sei Casali" giffonesi, ma che rappresentano oggi un'unica frazione. La maggior parte delle strutture del borgo antico si trovano a Sieti Alto. Conosciuto come Sieti Paese Albergo, il paese ha vocazione turistica nel campo eno-gastronomico, agrituristico e naturalistico.


Condividi su:
Galleria Immagini